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sabato 16 aprile 2011

Pasticceri, io e mio fratello


"Pasticceri, io e mio fratello" al Teatro a Soliera, uno spettacolo ironico e sorprendente, che inizia con un profumo di crema e latte che bolle che fa ingolosire e una colonna sonora strepitosa che fa venire voglia di ballare sulle sedie. Uno spettacolo anche furbo: una drammaturgia che ri-utilizza in modo creativo brandelli di Rostrand, mescolando quotidiano e poesia. la cosa che più stupisce però, come spesso accade con gli spettacoli di Abbiati, è questa poesia di contrari, silenzi e dialoghi, dissonanze e assonanze, diversi e uguali, proprio come i due fratelli dello spettacolo. Non solo, Abbiati sembra fare teatro per imparare, fare sul serio lavori che avrebbe voluto fare, il pasticcere, lo stanpatore. Altro paradosso: lo spettacolo produce beni reali, i dolci, le torte che saranno poi mangiate dal pubblico dopo lo spettacolo. Un teatro molto personale, poetico, che attinge dal mimo: da provare.

lunedì 28 marzo 2011

Pasticceri a Soliera


Dopo il successo reggiano dello spettacolo "Lo stampatore Zollinger", Roberto Abbiati porta in scena a Soliera lo spettacolo "Pasticceri", altro spettacolo poetico e delicato, su due fratelli, gememlli ma diversi fra loro, entrambi pasticceri. Da vedere!
 
Due fratelli gemelli.
Uno ha i baffi l’altro no, uno balbetta l’altro no, parla bello sciolto.
Uno crede che la crema pasticcera sia delicata, meravigliosa e bionda come una donna, l’altro conosce la poesia, i poeti, i loro versi e li dice come chi non ha altro modo per parlare.
Uno è convinto che le bignoline siano esseri viventi fragili e indifesi, l’altro crede che le bignoline vadano vendute, sennò non si può tirare avanti.
Il laboratorio di pasticceria è la loro casa. Un mondo che si è fermato alle quattro di mattina, il loro mondo: cioccolata fusa, pasta sfoglia leggera come piuma, pan di Spagna, meringhe come neve, frittura araba, torta russa, biscotto alle mandorle e bavarese: tutto si muove, vola, danza e la notte si infila dappertutto.
Due fratelli gemelli che, come Cyrano e Cristiano, aspettano la loro Rossana, e dove la vuoi aspettare se non in pasticceria?
Due fratelli pasticceri, se li vedi abbracciati, sembrano un albicocca.
Profumano di dolci e ascoltano la radio: musica, molta musica.