Visualizzazione post con etichetta Bologna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bologna. Mostra tutti i post

lunedì 23 gennaio 2012

Poteva mancara l'icona pop?

Arte alle terme

Arte alle terme? possibile?

25. Piscine Termali San Petronio (Via Irnerio, 12/A)

Il centro termale  sarà luogo dell'arte dedicata alle terme, con opere originali di Lorenzo Mattotti e Sandro Natalini.
27 > 30 gennaio 2012

Durante Art White Night apertura straordinaria gratuita delle terme ore 20-24: piscine termali, percorso vascolare, sauna e bagno turco.
Info e regolamento d’accesso: http://www.maretermalebolognese.it/





Incontro con Luigi Ontani


A cura di Renato Barilli.
Venerdi 27 gennaio ore 21,00 in Sala Borsa, Piazza Nettuno 3, Bologna.
Promosso dal Dipartimento delle Arti Visive dell'Università di Bologna e UniboCultura.
In collaborazione con Arte Fiera Art First 2012 e Comune di Bologna.

Bologna festeggia l'arte contemporanea

Art White Night

Art White Night
Sabato 28 gennaio, la notte si illumina e l'arte contemporanea invade il centro storico di Bologna con la notte bianca di Arte Fiera. Una serata straordinaria grazie all'apertura gratuita fino mezzanotte delle installazioni del Bologna Art First, dei musei, delle mostre, delle gallerie d'arte, negozi, a cui si aggiungono eventi, iniziative, videoproiezioni e party presenti un po' ovunque in città. Scegliere cosa vedere sarà difficile.

Il mega programma segue a brevissimo!

domenica 22 gennaio 2012

Art First a Bologna

Bologna Art First
A bordo del Cuore d'Oro, è il titolo di questa 7ª edizione del Bologna Art First, curata da Julia Draganovic, e visitabile dal 27 Gennaio al 26 Febbraio 2012. All'inizio del secondo decennio di questo nuovo millennio ci sentiamo di nuovo vicino all'implosione, stavolta però non è la minaccia delle armi nucleari, ma quella del mercato finanziario mondiale. Con A Bordo del Cuore d'Oro, titolo preso in prestito dal nome dell'astronave sulla quale il protagonista di Douglas Adams viaggiava per la Galassia, Bologna Art First invita ad un viaggio che porta lontano dalle preoccupazioni economiche. Camminando per il centro storico di Bologna si scoprono 10 posizioni artistiche serie ed ironiche, che provocano a volte delle riflessioni critiche, altre volte  stimolano un sorriso. Lo scopo di questo percorso eterogeno ed ecclettico non è di far dimenticare le crisi, ma di prendere una distanza sdrammatizzante per farsi stimolare a riflessioni non scontate.
Un progetto di Arte Fiera Art First in collaborazione con la Città di Bologna
Le opere sono visitabili nei giorni e negli orari d’apertura dei singoli luoghi.
Sabato 28 gennaio 2012 apertura straordinaria dalle 18.00 alle 24.00 in occasione di Art White Night, la Notte Bianca di Arte Fiera.

venerdì 30 dicembre 2011

Bologna Artefiera a Gennaio



A Gennaio come sempre Bologna inaugura la stagione dell'arte contemporanea.
Artefiera  2012 dal 27 al 30 Gennaio porta l'arte in città, con un ricco calendario di eventi alla ricerca delle ultime tendenze e degli ultimi prezzi dell'arte contemporanea. In fiera gallerie, case editrici quella che è la più importante fiera internazionale di arte contemporanea in Italia. In giro per la città un interessante percorso alla scoperta di opere d'arte disseminate per il centro storico, eventi collaterali, vernissage, mostre, happening, incontri. E una Notte Bianca tutta dedicata all'arte contemporanea !

sabato 19 novembre 2011

Metti una giornata a Bologna....



C'è spazio per tutto in una giornata a Bologna:
il sole e cielo terso,
lo shopping nelle vie dove sembra già Natale,
un giro al mercato,
Sala Borsa e il resauro di Gae Aulenti,
la visita a San Petronio e il racconto della chiesa comunale che voleva concorrere con Roma,
un giro fra le bancarelle della festa del cioccolato,
le botteghe della zona medioveale che ospitano ancor oggi la miglior gastronomia emiliana,
spesa alla mitica Salsamenteria Tamburini,
sosta in una delle osterie più antiche d'Europa, l'Osteria del Sole,
chiacchiere e vino sincero di romagna,
visita al toccante Compianto di Santa Maria della Vita,
che sembra più bello ogni volta che si va,
un caffè da Zanarini,
incontro con Dalla di passeggio  sotto casa,
visita delle case Torri bolognesi,
la Feltrinelli, spersi fra libri e lettori
 ritorno trenico fra risate e chiacchiere di amiche.

venerdì 18 novembre 2011

7° Cioccoshow - Peccato di Gola

 7° Cioccoshow - Peccato di Gola

7° Cioccoshow - Peccato di Gola.... Giunge alla settima edizione la kermesse dedicata al cioccolato artigianale di qualità, un imperdibile appuntamento per tutti i golosi.
Stand colorati e invitanti invaderanno il centro storico, da Piazza Nettuno a via dell'Archiginnasio, da Piazza Galvani a Piazza Maggiore e via Orefici, proponendo mille modi di gustare il nettare nero del cacao.
Come sempre molteplici le iniziative e gli appuntamenti in calendario: un laboratorio artigianale aperto al pubblico, una scuola di cucina, itinerari storico gastronomici dedicati, degustazioni, corsi, eventi e sabato sera... Ciocconight la dolce notte di Cioccoshow.

lunedì 31 ottobre 2011

Capodanno indiano a Bologna

Si aprono le celebrazioni di Diwali (दीवाली): in India ma anche in Italia. Diwali (da dipawali, “filare di luci”) è la Festa delle Luci, una delle più popolari festività indiane: secondo il calendario lunare hindu cade nella luna nuova del mese di Kartik, fra ottobre e novembre, e quest’anno cadrà il 5 novembre. Già ora però si inizia a celebrare e anche in Italia si organizzano varie iniziative.
Gli indiani usano scambiarsi regali e augurarsi buona fortuna per il nuovo anno, perché Diwali segna appunto l’inizio dell’anno per
gli hindu, per i sikh e per i giainisti.

martedì 11 ottobre 2011

Fine settimana: arte e '68


Questo fine settimana era il week end del contemporaneo
Sono andata a Bologna al Mambo.
Ingresso gratuito collezione permanente e
Mostra "Arte Povera 1968"
Io avevo sempre considerato l'arte povera un fatto fondamentalmente torinese,
invece un astuto gallerista bolognese ( De' Foscherari) indovinò mostra, curatore (Germano Celant che cura anche qui) e soprattutto un anno denso di significati (1968).
Per cui mostra trionfale su arte povera a Bologna.
Una grande salone e le opere sbattute lì tipo un 2/3 opere per autore
più foto, un video e materiali legati a pubblicazioni.

Nel video ci sono tutti.
C'e' Gillo Dorfles da giovane,
ma era già Gillo Dorfles, pure da giovane,
chissà forse a quell'epoca era possibile perfino diventare Gillo Dorfles da giovani.
Mi è scappata una risata.

Altra cosa, parevan quasi dei black block questa gente,
I Paolini, i Pistoletti, i Merz, i Zorio, i Penone, i Konuellis
belli (come si poetva esselo negli anni '70) e fieramente alternativi,
in jeans e giacca a vento, barbe lunghe, capelli incolti
insomma un po' i Che Guevara dell'arte de noialtri.
Poi vedi le foto recenti,
incredibile,
in tweed come la buona vecchia nobiltà inglese,
curati pure i baffi....
e allora mi son chiesta
ma come è stato possibile questo passaggio?
come l'hanno vissuto?
come li ha cambiati?
come uomini e come arte?
L'intervista a Castelli .... eh Castelli

C'erano, per fortuna, visite guidate a costruire legami fra le opere,
a spiegare quello che 2/3 opere per artista sparse nella
stanza non erano in grado di dire.

Mi son incantata al laboratorio per bambini
a sentir spiegare la Venere degli stracci di Pistoletto.
Ascoltavano attenti, silenziosi,
già con le loro domande e le loro risposte.

Agli adulti risultava difficile capire perchè nel video del 68 con e opere si interagiva,
giochi, scherzi, goliardate,
mentre ora è vietato toccare e fotografare.
Una concezione di arte che è cambiata in maniera così radicale in 50 anni.

C'era il nostro Calzolari, due opere sole,
raggelate, ma ironiche, poetiche e così estremamente eleganti!
Una spanna sopra a mio parere.

Uscendo dalla sala , una nuova visita cominciava,
mi son fermata ad scoltare lo spiegone introduttivo.
La proposta dell'arte povera e del 68 come momento di cambiamento,
rottura della società, la ricerca di nuovi valori e un nuovo sitema di
leggi e valori che corrrispondesse ai bisogni di una paese già oltre,
già avanti rispetto alle leggi, ai sistemi di giudizio e di governo.
Come ora.

Come ora? Ma dov'è quell'energia ora?
quella voglia di rinnovare,
di cercare modelli nuovi,
valori nuovi, per tutti?
La ricerca, la sperimentazione dove sono?

Sono solo io che non vedo?
Voi qualcosa vedete?

sabato 8 ottobre 2011

Giornata del Contemporaneo: Bologna

Oggi per la giornata del contemporaneo si va a Bologna , visita al Mambo e alla mostra 'Arte Povera 1968"  curata da quel Germano Celant che contribuì in maniera determinte al lancio dell'Arte Povera sui mercati internazionali, forse una delle ultime occasioni in cui un movimento artistico italiano riesce ad imporsi sul mercato internazionale, incluso quello amercano (ebbene sì).

Non solo, l'arte povera è più concettuale, e, nella mia personale visione dell'arte contemporanea, è una sorta di "rivincita" verso la Pop art americana. Insomma una sorta di ..riusciamo a fare arte con materiali comuni E a non abbandonare il gusto, la tradizione, la storia che abbiamo dietro di noi... se questo vi par poco!

Mi ero innamorata dell'arte povera anni fa, in una mostra in giro per capitali europee, poi quest'anno a Venezia la bella mostra di Calzolari, essenziale, elegante, colto. 

Questa mostra bolognese però mi lascia perplessa, visti i tempi, temo di stratti di opere recuperate dalla collezione permanente del museo...e riallestite per questa situazione....vedremo un po'...   

Arte povera 1968

MAMbo
24 settembre - 26 dicembre 2011
La mostra presentata al MAMbo, dal titolo Arte povera 1968, curata da Germano Celant e Gianfranco Maraniello, trae spunto da una delle prime esposizioni tenutasi proprio a Bologna nel ‘68 alla Galleria de’ Foscherari e offre una propria peculiare lettura delle origini dell’Arte povera e dello specifico filone legato all’editoria storica e attuale.
Vengono presentate al pubblico alcune delle opere esposte durante la mostra storica così come altre che testimoniano dell’attività svolta dagli artisti negli anni, cui si aggiunge una selezione di materiali editoriali concernente il movimento e i suoi contributi linguistici.
Il percorso espositivo prende avvio con uno spazio introduttivo dal titolo Gli artisti dell’Arte povera fotografati da Paolo Mussat Sartor, 1968 -1986 in cui è visibile una selezione di ritratti realizzati dal grande fotografo. Successivamente il visitatore accede all’imponente Sala delle Ciminiere, in cui sono esposti nella parte centrale e in quella sinistra lavori di Anselmo, Boetti, Calzolari, Fabro, Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Pascali, Paolini, Penone, Pistoletto, Prini e Zorio, tra cui alcuni già in mostra nel 1968 da de’ Foscherari.
Dal lato destro della sala si accede alla sezione Bologna 1968, specificamente dedicata alla mostra storica, con documenti originali e opere di Mario Ceroli, Alighiero Boetti e Gianni Piacentino. L’area successiva I libri secondo l’Arte povera 1966-1980, a cura di Giorgio Maffei e Corraini Edizioni è completamente dedicata all’editoria.
L’esposizione si conclude con il film documentario Arte povera (2000, durata 28’30”), a cura di Beatrice Merz e Sergio Ariotti, edito da Hopefulmonster. Per tutta la durata della mostra, il MAMbo ospita una serie di incontri legati agli specifici temi affrontati e volti a presentare i progetti editoriali che il museo ha dedicato

giovedì 6 ottobre 2011

Anche a Bologna al Mambo si festeggia il contemporaneo

Speciale Giornata del Contemporaneo


Programma delle attività:
h 15.00: visita animata per famiglie (bambini dagli 8 ai 12 anni con genitori).
h 17.00
: visita guidata per adulti.
h 17.00
: laboratorio "Archeologi all'opera" per bambini da 5 a 12 anni.

Ingresso:
gratuito su prenotazione
Info e prenotazioni:
tel.051/6496628 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 13); tel.051/6496611 (il sabato prenotazioni last-minute 12.00-14.00)

venerdì 9 settembre 2011

Lezione di Flavio Caroli a Bologna 24 Settembre





Per Artelibro a Bologna un incontro con lo storico e critico d'arte Flavio Caroli, le sue lezioni sono sempre interessanti e richhe di fascino: insomma da non perdere.

24 settembre ore 17.00-18.00 // LA STORIA DELL’ARTE RACCONTATA DA FLAVIO CAROLI «
LA STORIA DELL’ARTE RACCONTATA DA FLAVIO CAROLI
Biblioteca Salaborsa – Auditorium Enzo Biagi
Piazza Nettuno, 3
Ore 17.00-18.00

Esce finalmente la nuova edizione de La storia dell’arte raccontata da Flavio Caroli (prima edizione: 2001). Attraverso uno stile unico e accattivante, prestigioso e riconoscibile, l’autore racconta centinaia di capolavori appartenenti all’immaginario collettivo, dalla preistoria ai giorni nostri. Una panoramica di ampio respiro sui più grandi temi e protagonisti dell’arte mondiale.
Presentazione promossa da Electa
Interviene Flavio Caroli, Politecnico di Milano

Bologna: Artelibro 23-25 Settembre



Bologna
Palazzo di Re Enzo e del Podestà
23-25 settembre 2011
Piazza del Nettuno
10–25 settembre 2011

23-25 settembre 2011: un finesettimana denso di eventi per l’ottava edizione di Artelibro Festival del Libro d’Arte.

Tema guida quest'anno è Archeologia/Archeologie, ad indicare le molteplici declinazioni di un metodo di studio del passato indispensabile per interpretare il nostro presente. Un approccio storico, da "collezionista di reperti" che troviamo ad esempio nella mostra di libri d'artista della collezione di Danilo Montanari Libro / Opera. Viaggio nelle pagine d’artista. 1958 - 2011 che espone nella suggestiva Aula Magna della Biblioteca Universitaria oltre 200 volumi tra i più rappresentativi degli ultimi cinquanta anni in Italia, da Lucio Fontana a Maurizio Cattelan, passando per Giulio Paolini e Luciano Bartolini.
Al Museo della Musica, riviste e libri d'artista di poesia visiva degli anni Sessanta e Settanta saranno i protagonisti della mostra ControCorrente. Riviste, dischi e libri d’artista delle case editrici della poesia visiva italiana, in collaborazione con la Fonda zione Berardelli di Brescia e il Museo Pecci di Prato.
A Palazzo Re Enzo e del Podestà, accanto alla mostra mercato che comprende una vasta selezione di librai antiquari italiani ed esteri in collaborazione con ALAI Associazione Librai Antiquari d'Italia, e sezioni dedicate agli editori di libri d'artista, di pregio e facsimilari, si potranno ammirare le pubblicazioni storiche dell'Officina d'Arte Grafica Lucini.
Ancora mostre, cicli di conferenze per il largo pubblico, letture e presentazioni di libri arricchiranno il programma di Artelibro, come di consueto ad ingresso gratuito.

Quest'anno Bologna festeggia anche i 2200 anni dalla fondazione della colonia romana di Bononia e i 130 anni dall’istituzione del Museo Civico Archeologico. È nato così il progetto Artelibro – Archeopolis, che vede coinvolte le istituzioni culturali cittadine in un week-end dedicato a quest’affascinante disciplina attraverso rievocazioni storiche, visite guidate tematiche, mostre, laboratori didattici per i più piccoli, convegni e conferenze nonché importanti eventi serali. Come la Lectio Magistralis di Andrea Carandini, archeologo di fama inte rnazionale e Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali che si terrà giovedì 22 alle ore 19.00, seguita dal concerto del Coro Athena del Museo Civico Archeologico di Bologna, mentre venerdì 23 si potrà assistere alla serata-spettacolo sul mito nella cultura popolare dell'attore Ivano Marescotti presso l'Aula Magna di Santa Lucia - Alma Mater Università di Bologna.

L’inaugurazione del Festival sarà venerdì 23 settembre alle ore 10.00. Le sale di Palazzo Re Enzo e del Podestà, nel cuore del centro cittadino, si apriranno dal 23 al 25 settembre per ospitare la grande mostra mercato di librai antiquari, editori di pregio, libri d’artista, facsimilari e riviste specializzate. Gli editori d’arte saranno riuniti invece nella Libreria dell’Arte in Piazza Nettuno, di fronte a Palazzo Re Enzo e del Podestà, dal 10 al 25 settembre 2011.

martedì 8 marzo 2011

CRITICAL BOOK & WINE 2011

Da Giovedì, 10 Marzo a Domenica, 13 Marzo
Dove : TPO A: Bologna BO
Sito: tpo.bo.it



dal 10 al 13 marzo 2011
Mercato degli editori e dei vignaioli indipendenti

Critical Book & Wine nasce dal desiderio di connettere produzione indipendente di qualità di chi fa libri e di chi fa vini a momenti di relazione sul tema del consumo critico, quindi consapevole, sensibile, intelligente.
Quattro giorni per riflettere su nuove forme di produzione e di mercato, per cercare l'uscita dal falso binomio tra produzione di lusso per pochi privilegiati e una massificazione alimentare priva di gusto e nociva. Quattro giorni, quindi, contro la truffa dei cibi, dei vini, dei libri spazzatura. Un mercato degli editori con le novità e i migliori libri in catalogo di oltre 30 case editrici indipendenti.

domenica 27 febbraio 2011

Ieri sera

Bologna, portici, cena alla Cantina Bentivoglio, chiacchiere simpatiche, sottofondo muiscale, tutto il fascino della città.

venerdì 28 gennaio 2011

Arte Fiera a Bologna: l'arte protagonista assoluta



Arte Fiera celebra quest’anno la sua 35a edizione che si terrà a Bologna dal 28 al 31 Gennaio 2011. E’ considerata la più importante fiera d’arte italiana ed ogni anno attrae galleristi, collezionisti, curatori, artisti e appassionati italiani ed internazionali, un immancabile appuntamento che apre la stagione fieristica dedicata all’arte moderna e contemporanea.
Le oltre 200 gallerie partecipanti sono suddivise in tre settori dedicati all’arte moderna, contemporanea e alle ultime tendenze, con la sezione decisamente internazionale che ospita le gallerie di ricerca con non oltre 5 anni di attività, per avvicinare al mercato dell’arte un pubblico sempre più ampio. Vengono inoltre ospitati due importanti premi dedicati ai giovani talenti: il Premio Euromobil Under 30 e 8. Premio Furla.
Durante i quattro giorni di Arte Fiera, l’arte invade la città: organizza in collaborazione con la città di Bologna la 6° edizione di Bologna Art First - dal 28 Gennaio al 27 Febbraio - dal titolo Se un giorno d’inverno un viaggiatore a cura di Julia Draganovic. Un percorso unico che ogni visitatore vivrà come un viaggio intimo e personale alla scoperta di antichi palazzi e luoghi storici, attraverso interventi site specific di artisti italiani e internazionali, emergenti e affermati, rappresentati dalle gallerie presenti in Fiera, che dialogano con la memoria di importanti simboli della città.
Tanti gli eventi di sull’arte in città: al MAMbo l'anteprima europea della mostra personale In search of… dell'artista americano Matthew Day Jackson; all’Aula Magna di Santa Lucia Lady performance – incontro con Marina Abramovic; alla Basilica di Santo Stefano, la mostra dedicata a Shozo Shimamoto,  a cura di Achille Bonito Oliva.
Sabato 29 Gennaio, l’arte contemporanea invade il centro storico con l’apertura straordinaria fino a mezzanotte delle installazioni di Bologna Art First, dei musei, delle gallerie d’arte e dei negozi della città.

Info: http://www.artefiera.bolognafiere.it/



venerdì 31 dicembre 2010

Percorsi emotivi a Bologna

Segnalo questa sorta di sito ibridato con un blog ed interattivo,  davvero una proposta interessante:

 http://percorsi-emotivi.com/

Come spiegano si tratta di un " un geoblog multiutente aperto. Sei invitato a partecipare. E' un invito al gioco, estetico ed emotivo. Un invito al racconto. A condividere parole, immagini e suoni, legati a un luogo di Bologna, un vicolo, un ponte, una piazza, un canale, un edificio...Qualunque luogo susciti una tua emozione. Dai nostri racconti, pensieri, proposte, ricordi, vedremo svilupparsi altre mappe, altre città. Accanto alla Bologna reale, crescerà una Bologna vissuta e raccontata, ricordata e sognata."
Si possono cercare emozioni ed insierire emozioni, è possibile condividere, scoprire e creare una città nuova. 

Il sito web Percorsi-emotivi, nasce a partire dalle riflessioni e dalle proposte elaborate dal Laboratorio Mappe Urbane, uno dei gruppi di ricerca attivi all’interno della Fondazione Istituto Gramsci Emila-Romagna. La proposta è di far dialogare i cittadini di Bologna con la mappa elettronica della loro città, dando modo a quanti la consultino di inserire, su un punto specifico della mappa, un loro pensiero, una loro proposta, un loro ricordo suscitati da quel luogo.
Si costruirà così anche una fonte di informazioni preziose per aumentare la conoscenza della percezione dei luoghi e di come essi sono vissuti dai loro abitanti. Un indicatore delle molte identità che abitano le nostre strade, delle loro diverse aspirazioni, bisogni, ma anche di ciò che esse hanno in comune.
L’obiettivo è poter disegnare con gli utenti del sito un’organizzazione spaziale ed estetica più rispondenti ai loro bisogni e ai loro desideri e che possa essere offerta come stimolo delle politiche urbanistiche della città e dei quartieri.

domenica 19 dicembre 2010

Bologna la dotta 4: Santo Stefano

Santo Stefano,  sette chiese una dentro l'altra, una meraviglia imperdibile anche in una breve visita a Bologna. E' Bello sbucare all'improvviso da Corte Isolani su Piazza Santo Stefano con la sua pavimentazione a ciottoli circondata da palazzi costruiti dal medioevo al barocco.
Le sette chiese sembrano fare a gara per stupire, mma non con effetti speciali, ma con una solida concretezza. La mia preferita è la semplicità spirituale della Chiesa dei protomartiri San Vitale e Santa Agricola. Notevole la Basilica del Santo Sepolcro a perfetta imitazione del S. Sepolcro di Gerusalemme  (secondo la tradizione il progetto risale allo stesso San Petronio). Qui erano conservati fino al 2000 i resti del santo patrono, poi traslati in San Petronio, con un complesso rituale di preghiera-pellegrinaggio di 33 giri (come gli anni di Cristo) intorno al monumento


Una curiosità natalizia: all'interno è conservato uno dei presepi lignei più antichi della città (1370).

foto Giovanni Dell'Orto
Segnalo un sito che permette una visita virtuale alla piazza:
http://www.italyguides.it/it/italia/emilia-romagna/bologna/piazza-santo-stefano/piazza-s-stefano.htm

sabato 18 dicembre 2010

Bologna la grassa 4: la gola



Ebbene sì una delle tappe "mai mancanti" dei miei tour bolognesi è la cioccolateria Roccati, in Via Clavature 17/a, artigiani cioccolatieri dal 1909. Un'esperienza indimenticabile, che parte dall'olfatto: il profumo speziato ed intenso di ciocccolato nell'aria, passa poi per la vista: si può vedere dal negozio la lavorazione del cioccolato a vista in laboratorio e poi, finalmente, la gola, prima però bisogna saper scegliere fra le golose specialità esposte. I miei preferiti: fondente con mandorle - croccante da sciogliere lentamente sul palato -gianduia fondente - di consistenza pastosa, una sorta di abbraccio al cioccolato- e i cioccolatini diversi, ma rigorosamente fondenti,  che fanno bella mostra di se. A ciascuno la sfida di scoprire il proprio.