Visualizzazione post con etichetta Reggio Emilia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Reggio Emilia. Mostra tutti i post

domenica 1 gennaio 2012

Reggio Emilia Blackbird a fine Gennaio

BLACKBIRD

di David Harrower, traduzione di A. Serra
con Massimo Popolizio, Anna Della Rosa
regia Lluis Pasqual

TEATRO ARIOSTO
Venerdì 20, sabato 21 gennaio ore 20.30
domenica 22 gennaio ore 15,30

di David Harrower
traduzione Alessandra Serra
regia Lluís Pasqual
scene Paco Azorin
costumi Chiara Donato
luci Claudio De Pace
con Massimo Popolizio e Anna Della Rosa e con Silvia Altrui
produzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa

Lo spettacolo non consigliato ai minori

Blackbird è un testo dalla forza straordinaria. Scritto da David Harrower – classe1966, rivelazione della nuova drammaturgia scozzese – è messo in scena da Lluís Pasqual. Un uomo di quasi sessant’anni e una ragazza di neanche trenta sono chiusi in una stanza. Lei lo aggredisce, verbalmente e fisicamente, rinfacciandogli di averla abbandonata anni prima. Già, ma quanti anni prima? Quanti anni aveva, Una, quando è stata con Ray?
“Mettere in scena Blackbird”, spiega Pasqual, “significa portare in evidenza un tema che tutti conosciamo e unanimemente condanniamo. Qui è calato nella quotidianità di due persone; lo guardiamo in modo più profondo, al di fuori di ogni significato scandalistico. Studiamo le conseguenze che una frattura del sentimento ha avuto su due vite”. Il linguaggio teatrale diventa lo strumento privilegiato per uno sguardo “altro” sulle cose, soprattutto quando si tratta di vicende scomode e purtroppo spesso taciute. Così, attraverso le molte stratificazioni del testo e i numerosi livelli di lettura, l’ordinaria storia di una violenza si trasforma in una grande storia d’amore, che lega indissolubilmente, in maniera unica e crudele, i protagonisti. Una discesa negli inferi dell’animo umano, che dell’animo umano prova a svelare le ombre, le mille paurose sfumature.

A Reggio Open Day con Angela Finocchiaro


SEGNALO dal sito del teatro:
riprende la stagione dei Teatri di Reggio con lo spettacolo di Angela Finocchiaro

OPEN DAY

di Walter Fontana
con Angela Finocchiaro e Michele di Mauro
regia Ruggero Cara

TEATRO VALLI
Venerdì 13, sabato 14 gennaio ore 20,30
domenica 15 gennaio ore 15.30


di Walter Fontana
con Angela Finocchiaro e Michele Di Mauro
regia Ruggero Cara
produzione Agidi srl

Separati da tempo, mediamente tritati dalla vita, entrambi sui cinquanta: una madre e un padre si ritrovano faccia a faccia in un giorno importante: iscrivere la figlia quattordicenne alla scuola media superiore.
Sembra facile, ma non lo è.
Un semplice modulo da compilare diventa per i due ex-coniugi un interrogatorio insidioso, che li spinge a ripercorrere la loro vita, in un crescendo di sottile follia.
Tra litigi interrotti da anni, discorsi intorno a una figlia che non si vede mai, ma è al centro di tutto, licei chic con presidi analfabeti e incursioni mentali nella Grecia del IV secolo a. C., si intrecciano tensioni, speranze e qualche sorpresa: perchè il passato non è sempre come te lo ricordi e il futuro non è mai come te lo immagini.

Dopo i trionfi cinematografici del 2010 e il successo teatrale di Miss Universo, Angela Finocchiaro torna a collaborare con Walter Fontana, autore di questo nuovo testo, per dar vita ad uno spettacolo ironico, tagliente e ricco di emozioni, nato da una domanda che riguarda tutti noi: come si guarda al futuro quando non sai bene come comportarti col presente?
Sulla scena, a dividere i tormenti di una famiglia alle prese con una figlia adolescente, Michele Di Mauro, attore sensibile e ironico.

venerdì 30 dicembre 2011

Mostre : in conclusione William Kentridge

Tempo solo fino all'8 Gennaio per la mostra di William Kentridge allo Spazio Gerra a Reggio Emilia.
Cortometraggi di animazione disegnati dall'artista sudafricano allegorie del paese nel periodo dell'apartheid. 

venerdì 16 dicembre 2011

A Reggio il teatro ospita Michela Murgia

FINALMENTE DOMENICA CON AVE MARY 
Segnalo dal programma Domenicale dei Teatri di Reggio:
Domenica 18 dicembre alle ore 11 nella Sala degli Specchi del Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia per Finalmente domenica, "Ave Mary. E la Chiesa inventò la donna", di Michela Murgia. Con l'autrice dialoga Laura Pazzaglia, attrice, che leggerà alcuni brani del libro.

venerdì 9 dicembre 2011

Marco Baliani a Reggio per Finalmente Domenica

MARCO BALIANI A FINALMENTE DOMENICA
Domenica 11 dicembre 2011, alle ore 11, nella Sala degli Specchi del Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia, per Finalmente domenica, a cura di Teatri e Banco S.Geminiano e S.Prospero, Marco Baliani legge "In viaggio con Erodoto" di Ryszard Kapuscinsk, il più celebre reporter del 900. Bookshop e caffetteria aperte dalle 10 alle 13.

martedì 18 ottobre 2011

Paralleli: danza e arte contemporanea

Mentre a Reggio Teatri e Collezione Maramotti propongono l'arte e la danza di Shen Wei, multiforme coreografo, regista, danzatore, pittore, designer, a Roma al Maxxi va in scena un'altra compagnia di danza, a rimarcare questo legame fra arte e danza contemporanea, plasticità, forma, movimento, energia alcuni dei temi di contaminazione fra i due ambiti verso la ricerca.

Reggio Emilia : Giovedì 20 ottobre, ore 19, conversazione tra Shen Wei e la critica di la Repubblica, Leonetta Bentivoglio alla Collezione Maramotti (via Fratelli Cervi 66, Reggio). L’incontro avrà come focus la stretta relazione fra danza e arti visive nel suo percorso di ricerca.
Roma: Early Works – Trisha Brown Dance Company
Early Works - Trisha Brown Dance Company
martedì 18 ottobre, ore 15 e 18
mercoledì 19 ottobre, ore 15 e 18
sabato 22 ottobre, ore 15

Le performance sono programmate in orario di apertura al pubblico e sono accessibili fino ad esaurimento posti con il biglietto del museo.
La durata dello spettacolo è di circa 1 ora
Il programma, realizzato con il Romaeuropa Festival 2011, è una selezione di alcuni tra i più significativi lavori del primo periodo, creati nel momento in cui Trisha Brown, icona della danza contemporanea, oggi acclamata a livello mondiale, fondava la sua compagnia. Gli Early Works presentati risalgono agli anni 1970 – 1974 e sono composti da movimenti apparentemente molto semplici che si combinano fino a diventare coreografie complesse. Nel programma si affiancano alcune prime italiane come Scallops o Leaning Duets e Leaning Duets II – dove la relazione tra equilibrio e disequilibrio viene scomposta e ricomposta – a lavori più conosciuti come Spanish Dance, che usa come colonna sonora la canzone Early Morning Rain nell’interpretazione di Bob Dylan, e Accumulation con musica dei Greateful Dead. Sticks e Figure 8 invece sono concepite come vere e proprie architetture scandite dai corpi dei danzatori.

domenica 9 ottobre 2011

La classe morta - omaggio a Kantor

di Tadeusz Kantor
video-evento con letture sceniche di di Giovanni Battista Storti

TEATRO ARIOSTO Atrio
Giovedì 13 ottobre, ore 20,30

“Crepino gli artisti” - Video-evento

Video-evento con letture sceniche di Giovanni Battista Storti, già attore del Cricot 2

Nell'àmbito della mostra "Tadeusz Kantor"
Un progetto di CRT Artificio
a cura di Anna Halczak e Franco Laera

Kantor ha sempre preferito evitare la parola “spettacolo” e ha definito La classe morta – lo spettacolo che lo ha fatto conoscere al pubblico di tutto il mondo – una "seduta drammatica" in cui non vi è uno sviluppo narrativo e i personaggi vi appaiono come in un’intensa evocazione tra surreale comicità e straziante nichilismo. Al ritmo di uno struggente valzer di Karacinski, La classe morta è l’atroce parata da incubo di un gruppo di vecchi personaggi, che ripetutamente varcano la soglia tra la vita e la morte tornando sui banchi della loro antica scuola, mentre gravano sulle loro spalle i manichini di cera dei bambini che essi furono una volta.
Lo spettatore odierno ne rivive le emozioni grazie alla ricostruzione in video e alla partecipazione di attori dal vivo. Si rivivificano così l’atmosfera, le luci, le voci, i suoni, le immagini e soprattutto le sensazioni degli spettacoli di Kantor, macchine teatrali della memoria e delle emozioni che hanno lasciato un segno profondo nella storia del teatro contemporaneo.

venerdì 7 ottobre 2011

Crepino gli artisti - omaggio a Kantor

di Tadeusz Kantor
video-evento con letture sceniche di Giovanni Battista Storti

TEATRO ARIOSTO Atrio
Domenica 9 ottobre, ore 20,30

“Crepino gli artisti” - Video-evento

Video-evento con letture sceniche di Giovanni Battista Storti, già attore del Cricot 2

Nell'àmbito della mostra "Tadeusz Kantor"
Un progetto di CRT Artificio
a cura di Anna Halczak e Franco Laera

In Crepino gli artisti gli attori giocano sui due fronti della morte e della vita, dentro uno spazio chiuso da teli neri. Ancora una volta la memoria è la protagonista attraverso la trasposizione poetica della propria biografia personale, confermata dalla presenza in scena del regista, a osservare e guidare gli attori come un direttore d’orchestra.
Lo spettatore odierno ne rivive le emozioni grazie alla ricostruzione in video e alla partecipazione di attori dal vivo. Si rivivificano così l’atmosfera, le luci, le voci, i suoni, le immagini e soprattutto le sensazioni degli spettacoli di Kantor, macchine teatrali della memoria e delle emozioni che hanno lasciato un segno profondo nella storia del teatro contemporaneo.

Finalmente Domenica

"Finalmente Domenica" a Teatro a Reggio è  ripartito:cominciato. In Sala degli Specchi, con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, alle 11, riprende così il ciclo di incontri, organizzati da Teatri e Banco S.Geminiano e S.Prospero, che porteranno di domenica in domenica il pubblico a tu per tu con scrittori, filosofi, attori, musicisti.
Ci piace:

9 ottobre
Fuori con la musica
un libro che si legge e si ascolta
di Mario Brunello
con l’autore dialoga Alberto Batisti
ascolti di brani musicali presentati nel libro
Abbiamo già ascoltato Brunello al Festival Letteratura a Mantova. E' poetica e toccante la sua ricerca dei luoghi del silenzio, i luoghi più simili a quelli in cui la musica si crea, viene pensata, composta immaginata. Il suo modo semplice di parlare. Che dire? ci piace!

11 dicembre
Ryszard Kapuściński. In viaggio con Erodoto (e altri scritti)
legge Marco Baliani
Marco Baliani è imperdibile con la sua recitazione coinvolgente

18 dicembre
Ave Mary. E la Chiesa inventò la donna
di Michela Murgia
con l’autrice dialoga Laura Pazzaglia

Michela Murgia: è lei che voglio da tempo incontrare, dopo i suoi libri, le interviste, questa scrittura dalle isole che mi piace sempre di più.

Oggi apre Festival Aperto a Reggio

A tutti gli ApertonautiRadioTreDipendenti:
oggi pomeriggio Fahrenheit in diretta dal Teatro Cavallerizza dalle 15 alle 18.
Stasera concerto di Paolo Fresu di nuovo in diretta su Radio 3

lunedì 3 ottobre 2011

Omaggio a Kantor

Image

A Reggio il Festival Aperto rende omaggio a Tadeusz Kantor.

Calendario dei video-eventi con letture sceniche:
9 ottobre, ore 20:30 Crepino gli artisti
13 ottobre, ore 20:30 La classe morta
26 ottobre, ore 20:30 La classe morta
28 ottobre, ore 20:30 Crepino gli artisti

Dal sito del festival
Regista, teorico, pittore, scenografo, Kantor (1915-1990) è stato un artista totale, uno dei personaggi creativi più originali e incisivi del secolo appena trascorso, riferimento fondamentale per la ricerca di nuove forme drammaturgiche e per la stessa idea di teatro che oggi anima gran parte della nostra scena contemporanea.
Grazie alle tecnologie più raffinate dell’immagine elettronica tornano a vivere negli atrii e nella sala Melato del Teatro Ariosto di Reggio Emilia due dei suoi spettacoli più significativi: La classe morta del 1975 e Crepino gli artisti del 1985. Preziose immagini in video, disegni e oggetti di scena si mescoleranno a un programma di letture dal vivo dei testi drammatici di Kantor con la partecipazione di alcuni degli attori che ne furono protagonisti.
Kantor ha sempre preferito evitare la parola “spettacolo” e ha definito La classe morta – lo spettacolo che lo ha fatto conoscere al pubblico di tutto il mondo – una "seduta drammatica" in cui non vi è uno sviluppo narrativo e i personaggi vi appaiono come in un’intensa evocazione tra surreale comicità e straziante nichilismo. Al ritmo di uno struggente valzer di Karacinski, La classe morta è l’atroce parata da incubo di un gruppo di vecchi personaggi, che ripetutamente varcano la soglia tra la vita e la morte tornando sui banchi della loro antica scuola, mentre gravano sulle loro spalle i manichini di cera dei bambini che essi furono una volta.
Spariti i manichini che fungevano da doppi nel lavoro precedente, in Crepino gli artisti gli attori stessi giocano sui due fronti della morte e della vita, dentro uno spazio chiuso da teli neri. Ancora una volta la memoria è la protagonista attraverso la trasposizione poetica della propria biografia personale, confermata dalla presenza in scena del regista, a osservare e guidare gli attori come un direttore d’orchestra.
Lo spettatore potrà quindi rivivere le emozioni dei due spettacoli grazie alle ricostruzioni in video e al contesto scenico in cui oggetti di scena originali e disegni autografi di Kantor diventano le soglie di accesso al mondo poetico dell’artista polacco.

domenica 2 ottobre 2011

Aperto Festival a Reggio Emilia



Dal 7 ottobre al 6 novembre 2011 sei diverse sezioni, in cui gli artisti cercano nuove espressioni e linguaggi. Tra i progetti, quello dedicato a Tadeusz Kantor, un omaggio a Miles Davis, una sezione sulla danza contemporanea italiana, il “Re-turn” a Reggio Emilia di Shen Wei, i “Ritratti con ensemble”, gli “Incroci” e il concerto di Vinicio Capossela.
Parte alla grande il 7 ottobre:

Venerdì 7 ottobre, dalle 15 alle 18
TEATRO CAVALLERIZZA
RAI RADIO TRE: DIRETTA DAL FESTIVAL APERTO
A cura di Marino Sinibaldi

Venerdì 7 ottobre ore 18,30
TEATRO ARIOSTO, Atrii
TADEUSZ KANTOR
Inaugurazione mostra: disegni, installazione, video-eventi con letture sceniche di Giovanni Battista Storti, già attore del Cricot 2

Venerdì 7 ottobre, ore 20,30
TEATRO ARIOSTO
PAOLO FRESU - DEVIL QUARTET
DevilDavis. Omaggio a Miles Davis
Paolo Fresu tromba, flicorno, effetti; Bebo Ferra chitarra elettrica; Paolino Dalla Porta contrabbasso; Stefano Bagnoli batteria
Creazione per Festival Aperto. Prima assoluta