martedì 7 dicembre 2010

Appuntamenti 3 : Laura Curino a Reggio Emilia

12 Dicembre / ore 11:00 / Reggio Emilia
Teatro Valli piazza Martiri del 7 luglio
tel. 0522/458811 mail uffstampa@iteatri.re.it
LAURA CURINO legge LAVINIA FUGGITA

Conversazioni: Franco Branciaroli


Incontro Franco Branciaroli prima dello spettacolo. Ha occhi azzurri molto espressivi e con tranquillità per me impensabile, spiega: <<Le parti sono tutte belle e facili perché i grandi testi sono facili da recitare. I veri testi difficili sono quelli che non valgono niente. Nella tragedia greca non ci sono personaggi, noi li chiamiamo così ma è sbagliatissimo: non hanno caratteri, non hanno psicologia, sono dei pensieri che si scontrano, non c’è un’interpretazione. La vera maestria per la tragedia greca consiste nel dire le parole>> insomma non la retorica che annoia subito, ma far  comprendere bene il senso. Aggiunge che le parole tradotte in italiano perdono i significati profondi che avevano in origine per cui occorre: <<fare uno sforzo per tramandare queste parole in maniera che si capisca l’immagine. Ecco il segreto. Tu devi far vedere l’immagine, che è anche un sistema  ottimo per recitare bene, aver subito l’immagine in testa e non parola per parola, non declamare a vuoto>>.  Sottolinea che il teatro occidentale si fonda sul testo, ci sono periodi in cui i testi ci sono e sono grandi e periodi in cui non lo sono, come quello che stiamo attraversando, ma sono mode che passano. Il teatro non sopporta le riforme, rimarrà se stesso. <<Il teatro non vive di letteratura, ma muore se se ne allontana: questa è la definizione più chiara che io ho trovato del teatro occidentale>>. Bastano tre frasi di Sofocle per stendere lo spettatore, ma occorre saperle dire perché  <<quello che si è trascurato in questi anni è l’attore, come se non contasse niente. Invece è il pilastro fondamentale>>. Spiega che il teatro, nel periodo che va dal ‘68 ad oggi,  ha fatto la figura di un’arte carente, in cui non si doveva saper recitare, ma per fortuna questa moda sta finendo. Aggiunge  che Sofocle era uno straordinario attore e in realtà, quando  andava in scena, il suo essere autore passava in secondo piano.

lunedì 6 dicembre 2010

Edipo Re


Foto Tiziano Ghidorsi

Al Teatro Asioli di Correggio martedì scorso Franco Branciaroli, istrione e mattatore, ha portato in scena un “Edipo Re”, per la regia di Antonio Calenda,  che sembra avvenire tutto nella mente del protagonista, in una sorta di autoanalisi alla ricerca dell’identità e della verità. Si inizia con un buio totale, luci di taglio fortemente direzionate, lo spazio è concentrato. Branciaroli, sdraiato sul lettino sembra già assorbito dall’incubo del primo degli uomini che scopre passo dopo passo la verità e la sua vergogna. La tragedia è tutta già accaduta, resta la dolorosa scoperta di ciò che ha davanti agli occhi e non vede. Il tracotante Edipo che ha risolto il mistero della Sfinge  pensa di essere in grado di risolvere anche questo nuovo problema e con tenacia si lancia nell’indagine dai toni noir che lo porterà alla tragica realtà, indizio dopo indizio. Passando dalla convinzione di essere vittima di un complotto, arriverà a scoprire la verità su se stesso, perdendo ad una ad una le certezze sulla sua identità. Ma anche il senso di ogni suo gesto ne uscirà trasformato: il destino ha  giocato e vinto contro ogni sua volontà ed azione. Edipo ha inconsapevolmente ucciso il padre e sposato la madre, nel tentativo di sfuggire in ogni modo a questa previsione.
Branciaroli è il fulcro di tutto, la tragedia diventa quasi un monologo autoanalitico. L’attore interpreta Edipo, il veggente cieco Tiresia, la moglie Giocasta, ciascuno con una voce, un timbro caratteristico, dando vita ad un gioco teatrale di ruoli. E’ lui anche l’ultimo dei corifei, e, nel finale, è lui anche lo psicologo  che ha assistito alla presa di coscienza.
Molto bello ed intenso il dialogo serrato fra Edipo e Tiresia, in una sorta di gioco di ruoli e di  specchi con la propria coscienza. Nella messa in scena è piacevole e moderna la resa del coro, mentre altri elementi risultano un po' dei tentativi di "sembrare" moderni senza però andare fino in fondo, che portano a risultati  meno credibili come il personaggio collettivo solo alla fine e l'effetto un po’ farsesco della voce registrata fuori scena.
foto Tiziano Ghidorsi

(spettacolo visto il 23 Novembre)

domenica 5 dicembre 2010

Premio Ubu: le nomination

Siamo al conto alla rovescia per il più ambito, e spesso anche discusso, premio per il teatro in Italia: il premio Ubu, ideato nel 1979 dal critico Franco Quadri. I premi saranno consegnati a Milano Lunedì 13 Dicembre alle ore 18 presso il Piccolo Teatro Grassi in una cerimonia aperta al pubblico e presentata da Gioele Dix. %3 sono i critici coinvolti nelle votazioni, qui di seguito l'elenco delle "nomination" per le categorie principali:

1. Spettacolo dell’anno
Finale di partita di Samuel Beckett (Massimo Castri, Ert-Emilia Romagna Teatro, Teatro di Roma,
Fondazione Teatro Metastasio)
Scene da Romeo & Giulietta da William Shakespeare (Federico Tiezzi, Fondazione Teatro Metastasio -
Stabile della Toscana)
Amleto da William Shakespeare (Maria Grazia Cipriani, Teatro del Carretto)
L’ingegner Gadda va alla guerra da Carlo Emilio Gadda e William Shakespeare (Giuseppe Bertolucci,
Fabrizio Gifuni)
Roman e il suo cucciolo di Reinaldo Povod, ad. di Edoardo Erba (Alessandro Gassman, Teatro Stabile
d’Abruzzo, Società per Attori, Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni)

2. Regia
Massimo Castri (Finale di partita di Samuel Beckett)
Armando Punzo (Alice nel Paese delle Meraviglie - Saggio sulla fine di una civiltà da Lewis Carroll)
Carmelo Rifici (Dettagli di Lars Norén)

3. Scenografia
Guido Buganza (Dettagli)
Andris Freibergs (Le signorine di Wilko)
Cikuska (La stanza)

4. Attore
Fabrizio Gifuni (L’ingegner Gadda va alla guerra)
Alessandro Gassman (Roman e il suo cucciolo)
Saverio La Ruina (La borto)

5. Attrice
Francesca Mazza (West e ciclo di O/Z)
Mariangela Melato (Il dolore)
Federica Fracassi (Corsia degli incurabili)
Arianna Scommegna (Cleopatràs)
 
Fra le segnalazioni speciali anche Roberto Saviano, che da "abusivo" del teatro si fa narratore dei mali del paese con "La Bellezza e l'inferno".
 
Tutte le info: http://www.ubulibri.it/pagine/index.htm

Parlare di teatro con chi fa teatro: Teatro Storchi a Modena

Ecco invece gli appuntamenti del Teatro Storchi a Modena:

TEATRO STORCHI - STAGIONE 2010 - 2011
Il teatro suscita la chiacchiera, la discussione. Per sua natura è momento collettivo e dialettico.
Sarà perché delle arti è quella più contaminata da tutti i linguaggi e i contenuti del nostro vivere sociale. Sarà perché è ‘spettacolo dal vivo’ e si alimenta proprio delle reazioni del pubblico.
Conversando di Teatro si propone allora come occasione per condividere pensieri e opinioni sugli spettacoli in scena al Teatro Storchi nel corso della stagione, a partire dalle voci dei protagonisti. Come sempre a promuovere gli incontri sono Emilia Romagna Teatro Fondazione e l’Associazione Amici dei Teatri Modenesi.
Gli incontri si svolgeranno nel Foyer del Teatro Storchi – Largo Garibaldi, 15 - Modena e saranno coordinati da Davide Bulgarelli e Tony Contartese.
Al termine un aperitivo per tutti i partecipanti

sabato 22 gennaio 2011 ore 17.30
Incontro con
PAOLO ROSSI
in occasione delle repliche de
IL MISTERO BUFFO DI DARIO FO
(p.s. nell’umile versione pop)

sabato 5 febbraio 2011 ore 17.30
Incontro con
MARCO PAOLINI
in occasione delle repliche de
ITIS Galileo

sabato 19 febbraio 2011 ore 17.30
Incontro con
SANDRO LOMBARDI e la compagnia de
I PROMESSI SPOSI ALLA PROVA

sabato 26 marzo 2011 ore 17.30
Incontro con
ELIO DE CAPITANI, FERDINANDO BRUNI
e la compagnia de
ANGELS IN AMERICA Parte I e Parte II
(Si avvicina il millennio e Perestroika)

sabato 7 maggio 2011 ore 17.30
Incontro con
ALESSANDRO GASSMAN e la compagnia de
ROMAN E IL SUO CUCCIOLO



ingresso libero

sabato 4 dicembre 2010

Luoghi, progetti e canzoni

E' sempre piacevole una serata in Casbah. Credo sia l'atmosfera rilassata, ci si sente come a casa di amici. Complici  l'ottima cucina locale, le conversazioni interessanti, le proposte alternative e divertenti, la disponibilità a sostenere progetti ed iniziative culturali, creano serate piacevoli in cui è facile condividere idee ed emozioni.

Ieri sera, in collaborazione con Emergency, una bella serata per sostenere e raccogliere fondi in favore del centro chirurgico e pediatrico di Goderich in Sierra Leone.  Divertente e coinvolgente il mix di canzoni popolari, in dialetto o italiano, canzoni d'autore e canzoni d'osteria, proposto con il titolo di "Canzoni che balzano attraverso i secoli" dal duo di cantautori lombardi  Lorenzo Monguzzi, voce dei Mercanti di Liquore e Stefano Vergani: voci graffianti, un po' ruvide, chitarre e tanta allegria e buon umore. Una collaborazione ben riuscita. Se si aggiunge l'eccellente riso alla pilota tipicamente mantovano e buona compagnia, direi proprio una serata da ricordare 


parlare di teatro con chi fa teatro: gli appuntamenti a Modena

Partiamo con un teatro che propone la scena contemporanea, il Teatreo delle passioni di Modena, un teatro spesso più complesso e che forse ha più bisogno di essere raccontato.

PARLARE DI TEATRO MENTRE LA SCENA TACE
Teatro delle Passioni stagione 10/11

Logo teatro delle PassioniIl Teatro delle Passioni ospita ancora una volta la sua stagione di incontri con la scena contemporanea e rilancia il senso della sua presenza offrendo allo spettatore occasioni di quotidiano contatto con gli artisti.
In un tardo pomeriggio, prima della recita serale, invita le compagnie a dialogare con il pubblico nella location informale del foyer, cercando le parole che la scena ha suscitato e quelle che la interrogano.


Tutti gli incontri sono a ingresso libero e avranno luogo nel FOYER del TEATRO DELLE PASSIONI in via Carlo Sigonio, 382 a Modena con inizio alle ore 18.00.


sabato 18 dicembre 2010
CÉSAR BRIE
ALBERO SENZA OMBRA
in scena dal 16 al 18 dicembre

sabato 15 gennaio 2011
MONICA CONTI e la COMPAGNIA
LE MUTANDE
in scena dal 11 al 30 gennaio

sabato 12 febbraio 2011
FERDINANDO BRUNI
L’ULTIMA RECITA DI SALOMÉ
in scena dal 10 al 12 febbraio

venerdì 18 febbraio 2011
LA COMPAGNIA
LA REPUBBLICA DI UN SOLO GIORNO e PIAZZA D’ITALIA
in scena dal 14 al 18 febbraio

sabato 12 marzo 2011
LA COMPAGNIA
FREDDO
in scena dal 4 al 24 marzo

sabato 2 aprile 2011
VINCENZO PIRROTTA e la COMPAGNIA
TERRA MATTA
in scena dal 30 marzo al 2 aprile